Benessere del corpo
Fai
più sport
Le
disfunzioni cardiovascolari insieme allobesità sono
i più temibili e ricorrenti fattori di rischio per il proprio
benessere.
Larteriosclerosi
è la patologia, tra
le disfunzioni coronariche, a fare il maggior numero di vittime,
a causa del progressivo indurimento e restringimento delle pareti
arteriose, fino ad arrivare nei casi più seri all occlusione
del vaso sanguigno con conseguente blocco dellafflusso di
sangue e ossigeno al cuore (infarto).
Stress, fumo, ipertensione e un alto livello di
colesterolo nel sangue sono le aggravanti del caso. La pratica
di un'attività fisica regolare per i benefici offerti
(aumento dellefficienza cardiaca, diminuzione del tasso di
colesterolo e della pressione sanguigna), allontana il rischio
di ictus cerebrale, malattie respiratorie e tumori.
Praticare sport è garanzia di buona
salute a condizione di una corretta esecuzione dell'esercizio, che
la frequenza, l'intensità e la durata, non rappresentino
una possibile minaccia per la propria salute.
E' necessario che il piano dallenamento tenga conto
delle proprie condizioni fisiche e del grado di preparazione atletica.
IL PIANO DI ALLENAMENTO
Prima di stilare un piano di allenamento che regoli l'intensità,
durata, frequenza e la tipologia dellesercizio è necessario
sottoporsi ad unattenta visita medica. Di regola se non si
è professionisti basta seguire le regole che seguono:
Frequenza: allenamenti a giorni alterni
e per un massimo di 3 sedute la settimana
Intensità: battito cardiaco compreso tra il 60% e
l85% della frequenza cardiaca massima teorica (indice a cui
si arriva con questa semplice formula: 220 età espressa
in anni). Solo in questo intervallo di frequenza cardiaca lorganismo
ricorre al metabolismo aerobico per produrre energia e quindi consumare
i depositi di grassi.
Durata: costante e compresa tra i 30-60
minuti in relazione allintensità dellattività
se bassa o moderata per un tempo più lungo oppure alta per
un periodo più breve.
Prima di ogni seduta è necessario effettuare
un buon riscaldamento delle catene muscolari, con esercizi mirati
allo scioglimento di muscoli e articolazioni, al fine di aumentarne
la flessibilità ed scongiurare il rischio di traumi.
In fase di raffreddamento si dovrà rallentare il battito
cardiaco diminuendo progressivamente il lavoro aerobico da evitare
ì laccumulo di sangue negli arti inferiori, limitando
il rischio di ipotensione (calo di pressione) e capogiri seguito
da esercizi di stiramento.
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una vostra visita non esitate a chiamare il numero telefonico
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