Mastopessi
QUANDO
E' INDICATA?
A seguito di un dimagrimento eccessivo, alle gravidanze e l'allattamento
il seno subisce un rilassamento da renderlo svuotato o cadente.
CHE FARE QUANDO IL SENO
E' SVUOTATO?
Alla mastopessi si associa la
mastoplastica additiva mediante l'inserimento di una
protesi mammarie quando il seno oltre ad un'aspetto cadente si presenta
svuotato a causa di una diminuzione della componente ghiandolare
e adiposa dopo una o più gravidanze.
CHE
TIPO DI ANESTESIA VIENE PRATICATA
Si interviene in anestesia locale con ritorno a casa dopo
qualche ora quando si correggere solo l'eccesso di cute. Se invece
è previsto un rimodellamento più complesso, o l' impianto
di protesi mammaria, l'intervento viene eseguito in anestesia generale
con una notte di ricovero.
L'INTERVENTO PUO' AVERE
EFFETTI SULL'ALLATTAMENTO?
In assenza di complicanze è possibile l'allattamento al seno
per quanto è consigliabile rimandare l' intervento
in un momento in cui non si preveda di avere altri figli.
SI MODIFICA LA SENSIBILITA'
DEI CAPEZZOLI?
E' possibile che si verifichi un'alterazioni della sensibilità
dei capezzoli che normalmente è limitata nel tempo (diversi
mesi).
DOPO
L'INTERVENTO COSA AVVIENE?
Dopo alcuni giorni si rimuove la medicazione e sostituita con un
idoneo reggiseno. Dopo una settimana si asportano i punti ed il
gonfiore si risolve in poche settimane.
Dopo una settimana 10 giorni è possibile tornare alle normali.
CHE DIFFERENZA C'E' TRA
MASTOPESSI E MASTOPLASTICA RIDUTTIVA
Le tecniche d'intervento sono simili e differiscono per il fatto
che nella mastopessi viene eliminata solo la pelle in eccesso mentre
nella mastoplastica riduttiva si agisce anche sull'eccesso di ghiandola
e grasso.
Per saperne di più
sull'intervento chirurgico di Mastopessi
Prenota
la tua visita
llllllllllllllllllllll
Inviaci
una tua foto
|