ALIMENTAZIONE
- Mangia più grassi
Per un cuore d'atleta
Nella
scienza dell'alimetazione le
grandi scoperte, quelle che rivoluzionano
la vita
non sono tanto frequenti. Prendi il pane preaffettato. Sono passati
73 anni da quando quell'audace innovazione
ha invaso le cronache.
A pensarci bene, è dal 1974 (anno in cui hanno inventato
la biancheria intima commestibile) che non si vede niente di eccezionale.Una
i delle più recenti inversioni del paradigma nutrizionale potrebbe
essere, per l'umanità, una benedizione ancora più gradita
degli slip all'albicocca. Sempre più ricerche dimostrano
che una delle sostanze
più salutari che puoi mangiare è proprio quel demonio
alimentare che finora ti avevano detto di evitare come la peste: il
grasso puro e semplice.
I grassi monoinsaturi,
per essere più precisi. Li trovi in noci, olive, oli di arachidi
e
di girasole e negli avocado. Hanno
lo stesso gustoso sapore dei loro letali cugini, i grassi saturi
(che trovi in carne, burro e oli di cocco e di palma) e i grassi
trans (oli vegetali parzialmente idrrogenatI che trovi in patatine
e biscottI), e soddisfano la fame allo stesso modo, ma non sono
altrettanto pericolosi. Anzi, in quanto a rischi per la saIute ribaltano
la situazione.
Ringrazia la biochimica.
A livello molecolare grassi saturi e quelli trans sono stracolmi
di atomi di idrogeno, e alla temperatura del nostro corpo hanno
consistenza solida. Quando sono ingeriti, i grassi si uniscono alla
membrana delle cellule del fegato. Ma i grassi solidi ne limitano
la capacità di assorbire, filtrare e quindi eliminare il
dannoso colesterolo LDL (lipoproteine a bassa densità), quella
specie di melma che a lungo andare ostruisce ogni arteria che tocca.
Per questo una dieta ricca di grassi saturi (che ne apporta
più deI 7-10% circa delle calorie giornaliere) può
causare impotenza, infarto e ictus. Le molecole dei grassi monoinsaturi,
invece, hanno due atomi di idrogeno in meno e alla temperatura del
corpo sono liquidi. Se li mangi, rendono la membrana delle
cellule del fegato più "fluida", favorendo il passaggio
del colesterolo LDL all'interno del fegato, che lo filtra e lo espelle
dal corpo.
I benefici apportati
da questo trucchetto sono enormi. Una dieta ricca di grassi monoinsaturi
può darti:
UN CUORE PIÙ FORTE - Ricercatori della Pennsylvania
State University hanno notato che in 22 soggetti sottoposti
a dieta ricca di grassi mo noinsaturi e povera di grassi saturi,
i tassi di colesterolo LDL e trigliceridi (importanti fattori di
rischio per l'infarto) erano scesi rispettivamente del14% e del
13 % in circa 3 settimane.
Assumere più grassi monoinsaturi
può ridurre del 25% il rischio di cardiopatia coronarica
dice Penny Kris-Etherton, autrice dello studio.
MUSCOLI PIÙ POSSENTI - La ricerca ha dimostrato che
uomini che consumano più grassi monoinsaturi hanno un tasso
di testosterone più elevato, anche se ancora non si è
scoperto come mai. Più testosterone naturale produci, più
ti è facile mettere su massa muscolare.
EREZIONI PIÙ TOSTE - Il testosterone non potenzia
solo i muscoli.
MAGGIORE RESISTENZA - La State University of New York ha
svolto uno studio su un campione di corridori e ha scoperto che,
dopo avere sgranocchiato arachidi per un mese, gli atleti riuscivano
a tenere un passo sostenuto per 10 minuti in più del solito.
Una dieta
ricca di grassi monoinsaturi ti dà più energie delle
dosi extra di carboidrati che assumi con una dieta a basso con tenuto
di grassi, dice Peter Horvath, principale autore dello
studio.
E con più energie puoi migliorare la tua performance.
PIÙ PRONTEZZA MENTALE - Uomini italiani che seguivano
abitualmente una dieta con 75 g circa di grassi monoinsaturi hanno
superato una serie di test cognitivi con risultati decisamente più
brillanti di quelli totalizzati da altri individui che ne ingerivano
una quantità inferiore. I soggetti più stupidi sono
risultati quelli che assumevano meno grassi monoinsaturi in assoluto.
Via via che invecchiamo,
le cellule neuronali del cervello hanno sempre più bisogno
di acidi grassi monoinsaturi per mantenere le membrane forti e sane,
dice dottor Antonio Capurso, autore dello studio.
PANTALONI PIÙ LARGHI - Nutrizionisti americani
del Brigham and Women's Hospital hanno scoperto che tra due
campioni di persone che erano dimagrite, in media, di 5 kg, chi
aveva seguito una dieta ricca di grassi monoinsaturi 18 mesi dopo
aveva ancora una linea snella, mentre chi aveva seguito una dieta
ricca di grassi saturi aveva rimesso su peso in fretta. "Chi
aveva seguito la dieta con i grassi monoinsaturi ha riferito di
non sentirsi a dieta" dice Kathy McManus, autrice
dello studio. Con cinque manciate di noci pecan puoi procurarti
la razione giornaliera (circa 60 g, cioè 10-15% delle calorie
totali) di grassi monoinsatiri che ti serve, ma è più
semplice fare pasti regolari ricchi di grassi del tipo più
salutare.
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