Falloplastica
di ingrandimento
Qual è la
reale dimensione del pene per riuscire soddisfare la partner?
E' l'interrogativo che da secoli tormenta migliaia di uomini.
Le dimensioni del pene sono state collegate da sempre, presso
tutte le culture, con la virilità, il potere e la dominanza.
Ormai da vari anni si sono messe a punto
tecniche chirurgiche di falloplastica di ingrandimento penieno (allungamento
e ingrossamento) e sempre più persone
giovani e meno giovani chiedono l'allungamento e/o l'ingrossamento
del pene.
Le tecniche di ingrandimento penieno sono
molteplici, e quella che sarà adottata viene personalizzata
in funzione delle dimensioni di partenza del pene del paziente,
dalla presenza di adipe pubico pre-penieno esuberante, che ingloba
la radice del pene a livello pubico, ed infine delle aspettative
del paziente stesso.
Non viene utilizzato alcun materiale protesico.
L'intervento non interferisce con la sensibilità o la
funzionalità dell'organo e viene eseguito quasi sempre in
regime di day-hospital. Il postoperatorio è piuttosto
rapido e il paziente in funzione dell'attività sedentaria
o fisica che impegna il proprio corpo con potenziale rischio di
microtraumi involontari al pene può espletare la sua normale
attività professionale circa una settimana dopo l'intervento.
LE
METODICHE
Sia l'allargamento che l'allungamento vengono eseguiti
in regime di "day-hospital". Entrambi i tipi di intervento
ottengono aumenti sia in flaccidità che in erezione, sebbene
l'aumento in lunghezza è generalmente più evidente
in flaccidità.
INTERVENTO
DI ALLUNGAMENTO PENIENO (PENOSCULTURA)
Viene eseguito quando un individuo ha un pene sottile
e la scelta della tecnica è in funzione di vari parametri:
A) In presenza di individuo normo-peso e/o sovrappeso come spesso
avviene si può effettuare (in Day.-Hospital) il trapianto
autologo con il trasferimento di cellule adipose: Lipo-penoscultura.
L'adipe in eccesso viene prelevato con un ago-cannula , spesso
a livello pubico, e poi viene iniettato sotto la cute prepuziale.
Il risultato in flaccidità è un pene più
grosso di circa il 30% e più lungo (essendo più pesante)
In erezione il pene è ulteriormente più largo
in quanto si assomma all'aumento di diametro fisiologico che si
viene ad avere in tale stato , quello della lipo-penoscultura. Bisogna
sottolineare che in un modesto numero di soggetti l'adipe
può parzialmente riassorbirsi (spece nei fumatori) , dove
il micro-circolo è alterato.
B) Si opta per l'impianto di un filler ( gel sintetico
bio-compatibile) sotto la cute prepuziale in casi particolari (individui
magri dove non c'è tessuto adiposo da iniettare). Tale filler
oltre ad essere bio-compatibile non è riassorbibile,
ed è di consistenza soffice analoga a quella dell'adipe.
C) L'impianto di Alloderm, tessuto dermico acellulare liofilizzato
utilizzato da tanti anni con successo nella chirurgia ricostruttiva
delle grandi ustioni e nella induratio-penis-plastica, è
un' alternativa ai vari tipi di penoscultura, .
In ogni lato dei corpi cavernosi, si esegue un'incisione della
tonaca albuginea per tutta la lunghezza del pene dal pube al glande,
si impiantano due "fettuccine" di Alloderm di circa 2
cm di larghezza. Tali "fettuccine" vengono suturate alla
tonaca albuginea laterale dei corpi cavernosi in modo che la circonferenza
aumenti. Anche con questa tecnica il pene si allarga di circa il
30% .
INTERVENTO DI ALLUNGAMENTO
PENIENO
L'aumento di lunghezza viene ottenuto "avanzando"
o "esteriorizzando" la porzione interna del pene, che
corrisponde a circa 1/3 del pene stesso, facendo si che la porzione
pendula divenga di lunghezza maggiore.
Ciò si ottiene incidendo una porzione del legamento
sospensore pubo-penieno, che normalmente mantiene il pene aderente
alla superficie inferiore dell'osso pubico: all'interno del corpo
sono infatti presenti altri 6-7 centimetri di pene.
Con la resezione del legamento sospensore pubo-penieno si ottiene
una estensione in avanti del pene (protusione), determinando
un suo allungamento, variabile da 2 5 cm.
Non è possibile stabilire con precisione, prima dell'intervento,
la lunghezza ottenibile in quanto questo è individuale è
dipende alla lunghezza di tale legamento sospensore.
In ogni caso si raccomandano nel periodo post-operatorio,
per prevenire la retrazione cicatriziale, di eseguire
esercizi di stiramento del pene con un apposito dispositivo
il PENILE-EXTENDER o stretcher che esercita una trazione
continua e progressiva totalmente indolore, per i due-tre mesi successivi
e ottenere gradualmente un maggiore margine di successo.
Nei soggetti sovrappeso, la rimozione
del cuscinetto adiposo nell'area pubica mediante liposuzione o "adipectomia
pubica" può aumentare ulteriormente l'allungamento penieno
ottenuto.
Alla falloplastica di allungamento spesso viene associato l'intervento
di ingrossamento penieno, per quanto l'optimum del risultato
estetico si ottiene quando le procedure di allungamento e ingrossamento
vengono effettuate in momenti successivi:
a) falloplastica di allungamento
b) stiramento passivo tramite Penile-Extender
c) ingrossamento penieno in pene stabilmente allungato.
Per
saperne di più visita il sito del centromedecovaccari.com
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